Informiamo che la Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) ha esteso al 2026, 2027 e 2028 le agevolazioni relative alla ZES Unica Mezzogiorno.
In particolare, il nuovo art. 16 del D.L. n. 124/2023 riconosce un contributo, sotto forma di credito d’imposta utilizzabile esclusivamente in compensazione, alle imprese che effettuano investimenti nel periodo compreso tra il 01.01.2026 ed il 31.12.2028 in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno (c.d. ZES Unica Mezzogiorno), comprendente zone assistite delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, nel limite minimo, per ciascun progetto di investimento, di euro 200.000,00 e nel limite massimo di euro 100 milioni.
In particolare, risultano agevolabili gli investimenti relativi all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di nuovi macchinari, impianti ed attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio, nonché relativi all’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti. Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50 per cento del valore complessivo dell’investimento agevolato.
Ai fini del riconoscimento dell’agevolazione, le imprese beneficiarie devono mantenere la loro attività nelle aree d’impianto, ubicate nelle zone assistite, nelle quali è stato realizzato l’investimento oggetto di agevolazione, per almeno cinque anni dopo il completamento dell’investimento medesimo.
Il credito, entro il limite massimo di spesa stanziato, è stabilito, per ogni regione, dalla Carta degli Aiuti a Finalità Regionale 2022-2027, come da seguente tabella:
| Regione | Piccole imprese | Medie imprese | Grandi imprese |
| Abruzzo (zone assistite) | 35% | 25% | 15% |
| Basilicata | 50% | 40% | 30% |
| Calabria | 60% | 50% | 40% |
| Campania | 60% | 50% | 40% |
| Molise | 50% | 40% | 30% |
| Puglia | 60% | 50% | 40% |
| Sardegna | 50% | 40% | 30% |
| Sicilia | 60% | 50% | 40% |
Per poter fruire del credito 2026, sarà necessario effettuare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate tra il 31 Marzo 2026 ed il 30 Maggio 2026 indicando l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1 Gennaio 2026 e quelle che si prevede di sostenere fino al 31 Dicembre 2026.
Sarà poi necessario, a pena di decadenza dall’agevolazione, presentare un’ulteriore comunicazione integrativa tra il 3 Gennaio 2027 ed il 17 Gennaio 2027 attestante l’avvenuta realizzazione di tali investimenti entro la data del 31 Dicembre 2026.
Nel restare a disposizione per eventuali dubbi o richieste di chiarimento, cogliamo l’occasione per porgere a tutti i nostri migliori saluti.